La libreria: una scelta di ordine e stile

Posted in Marche, Prodotti, Stile on settembre 20th, 2011 by admin – Be the first to comment

La libreria è un mobile molto utile, in quanto consente di tenere in ordine libri, riviste, cd, dvd, piccoli oggetti di vario genere. Ma le librerie sono anche un elemento d’arredo e di design, che contribuiscono fortemente all’impatto estetico della stanza. Alcuni consigli e proposte per coniugare al meglio questi due aspetti.

Il principale tema da analizzare è lo spazio a disposizione. La scelta va calibrata a seconda dell’ambiente in cui inserire la libreria. Nel caso si viva in un monolocale, la scelta migliore è una libreria a parete. Occupa poco spazio, ha generalmente un design moderno e accattivante. In alternativa, una libreria a scaffali può fungere da elemento separatore dell’ambiente, se lo spazio lo consente.

Nel caso si disponga di maggiore spazio, si può optare per una libreria appesa o una libreria a giorno. Sono elementi che, oltre a razionalizzare lo spazio, aggiungono un elevato valore estetico all’ambiente, soprattutto se il loro stile è contiguo a quello del resto dell’arredamento.

Nel caso si voglia installare la libreria in un soggiorno, ad esempio, bisogna fare in modo che gli elementi di arredo e gli oggetti elettronici, come hi-fi e tv, possano essere inseriti nel design del mobile. Se invece la libreria è destinata alla zona notte, è opportuno mantenere leggerezza tanto nelle forme quanto nella scelta dei colori.

Ecco alcune soluzioni proposte da Rimadesio:

Abacus living è una nuova concezione del sistema giorno. Il progetto si compone di una boiserie di vetro laccato, superficie pura che vive di luce e riflessi, su cui si innestano contenitori interamente in vetro con cassetti e con ante scorrevoli complanari, mensole di sottilissimo spessore e vetrine con ante a ribalta.
Gli schienali sono dotati di sistema di illuminazione a led nella parte superiore e inferiore. Abacus living offre un’eccezionale libertà compositiva, con i pannelli a parete in vetro disponibili in cinque larghezze e cinque altezze. L’ampia scelta di contenitori e accessori dedicati all’area living e all’HiFi consente di formulare soluzioni in linea con le abitudini più contemporanee, caratterizzate dall’estetica del vetro.

 

Cartesia è la libreria dall’eccezionale versatilità, che esplora tutte le possibilità del concetto di sistema a spalla portante, dalla zona living ad ogni altra area della casa. Un progetto che si espande continuamente, dotato di una serie di elementi e contenitori specificamente progettati per integrarsi con schermi al plasma ed accessori HiFi, garantendo una qualità estetica esclusiva.
Una struttura interamente in estruso d’alluminio, in cui le giunzioni fra spalle e ripiani diventano invisibili: un progetto che coniuga il rigore del design con l’innovazione tecnologica che contraddistingue le proposte Rimadesio.

 

Opus è un sistema libreria componibile, basato sulla libera composizione del quadrato e del rettangolo come elementi modulari.
Una semplicità concettuale che assicura al progetto un’eccezionale versatilità, con la possibilità di realizzare composizioni anche di ampie dimensioni, in assoluta sicurezza. Grazie alla bifaccialità,  Opus è in grado di formulare molteplici soluzioni per la definizione architettonica degli ambienti.

Zenit è un sistema dalle possibilità molteplici, che può creare composizioni libreria per la zona giorno e cabine armadio per la zona notte. Un progetto per esporre e contenere, pensato per ogni zona della casa, dall’eccezionale versatilità compositiva. Libero dall’estetica della “scatola”, così come da ogni limitazione funzionale: ogni elemento di Zenit è liberamente posizionabile, nel numero desiderato e all’altezza desiderata.
Il vero fulcro del programma è infatti l’esclusivo sistema di aggancio degli elementi, che ha consentito di concepire una “modularità aperta” e di produrre un montante in alluminio libero da fori o agganci prefissati.

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Cabine armadio

Posted in Prodotti on agosto 26th, 2011 by admin – Be the first to comment

Una soluzione alternativa al classico guardaroba, che sfrutta in modo ottimale gli spazi con grandi possibilità di personalizzazione. Adibire parte di una stanza a contenere vestiti e accessori non è più soltanto un lusso: sta diventando sempre più parte integrante dell’arredamento contemporaneo.

Cabina armadioLa cabina armadio è una  vera e propria stanza in miniatura, con tanto di pareti e porte scorrevoli, appositamente attrezzata, utilizzata esclusivamente per riporre in ordine e in bella vista i propri abiti e gli accessori che compongono l’abbigliamento. In aggiunta, funge da vero e proprio spogliatoio: un luogo comodo e riservato dove potersi vestire, sistemare e controllare.

Posizione e dimensioni possono essere adattate allo spazio a disposizione, con grandi possibilità di personalizzazione. Così come stile e colori, che devono essere in sintonia con lo stile di arredamento scelto per il resto della stanza.

Generalmente il posto migliore dove posizionare la cabina armadio è la stanza da letto. Se non si dispone di spazio sufficiente, è possibile utilizzare uno spazio adiacente alla camera da letto, o un locale di passaggio vicino alla zona notte. Può essere posizionata ai lati, agli angoli o al centro della stanza, a seconda di come è composto l’ambiente. Struttura e misure possono essere infatti personalizzate: generalmente le cabine armadio sono composte da elementi modulari, che possono essere combinati a piacimento tra di loro.

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Giorgetti: plasmare l’ebano

Posted in Marche, Stile on agosto 4th, 2011 by admin – Be the first to comment

Un design unico e uno stile immediatamente identificabile: questi i tratti peculiari degli oggetti di arredo Giorgetti. Una tradizione più che centenaria, e un’innovazione continua nello sviluppo artistico e culturale. Prodotti che rifuggono la banalità, soluzioni esclusive ed eclettiche, un approccio artigianale che garantisce personalità e personalizzazione.

Tradizione ebanistica

Filo conduttore di tutte le collezioni è l’uso del legno. Nel corso degli anni è stato abilmente lavorato e plasmato. Le opere iniziali rappresentavano il gusto classico, per poi evolvere in un prodotto che soddisfa le esigenze del vivere contemporaneo, pur custodendo la tradizione ebanistica. Un patrimonio che, unito ai progressi tecnologici, consente l’individuazione e la lavorazione dei materiali migliori.

Protagonista indiscusso degli arredi Giorgetti è il legno massiccio. La sua attenta selezione e la cura del dettaglio, resa possibile dalla consolidata esperienza artigianale, divengono sinonimi di qualità e durata del mobile.

La sofisticata ebanisteria viene interpretata in modi diversi a seconda dell’architetto che concepisce il mobile. Questo porta alla realizzazione di collezioni differenziate al loro interno dove l’impronta del professionista è ben identificabile.

Designer atipici, stile unico

Dietro ad ogni prodotto si cela il pensiero e il progetto di professionisti – architetti, urbanisti, intellettuali, artisti – che mai avrebbero pensato di disegnare mobili. Un’iniziativa coraggiosa, avviata alla fine degli anni ’80, che appare più che mai singolare nel settore del mobile, dove è consuetudine affidare la progettazione degli arredi a designer affermati nel campo.

Questa collaborazione, che continua ancora oggi, conferisce ai mobili Giorgetti un design esclusivo. Qualche esempio?

Chi Wing Lo si caratterizza per una meticolosa cura del dettaglio e, attraverso le sue creazioni, esprime un’eleganza lineare, sobria e leggera. Léon Krier comunica un’eleganza robusta ed imponente. Infine, Massimo Scolari ricerca la perfezione nel particolare e dà vita ad un mobile altamente sofisticato, non solo sul piano estetico, ma anche strutturale, al punto da caratterizzare ogni suo pezzo per la presenza, nascosta, di un congegno meccanico che conferisce all’oggetto un carattere quasi antropomorfo.

La qualità

Il risultato finale si caratterizza così per un’elevata qualità intrinseca in termini sia di materiali che di lavorazione. I valori dell’eleganza e della qualità, e l’esclusività nel design non hanno limiti temporali e si concretizzano in oggetti in grado di sopravvivere alle mode, per natura aleatorie.
Un mobile Giorgetti è paragonabile ad un’opera d’arte che supera la prova del tempo, senza mai apparire datato.

Flexform, divani di identità

Posted in Marche, Prodotti on luglio 22nd, 2011 by admin – Be the first to comment

Flexform è oggi una delle aziende più conosciute a livello internazionale e tra le più qualificate nella produzione di divani, poltrone e complementi per la zona giorno di alta gamma.
Visita la galleria Flickr dedicata alla linea di divani Flexform

Le origini

È il 1970. La stagione culturale che ha sancito la nascita e l’ascesa del design italiano è appena iniziata. E molti dei protagonisti di quel periodo segnano l’ingresso di Flexform nel mondo del design Made in Italy. Le firme del battesimo di Flexform sono nomi come Joe Colombo, Cini Boeri, Sergio Asti, Rodolfo Bonetto.

La storia e il carattere

Nel corso degli anni l’azienda, strutturata come un organizzato gruppo a gestione famigliare, libera le proprie potenzialità creative. Si delineano i tratti caratteriali dell’individualità progettuale e aziendale.

“Abitare è sempre un gesto estetico […] per questa ragione gli oggetti dell’abitare sono tutti un po’ come degli specchi per chi sceglie o, se si vuole, essi compongono inevitabilmente degli autoritratti: la loro scelta definisce un’estetica e, attraverso questa, un’identità” Ugo Volli, semiologo

Divani per abitare lo spazio

L’ingresso dell’architetto Antonio Citterio segna un’altra passa fondamentale nella storia dell’azienda. Nascono le collezioni di poltrone e complementi d’arredo. Ma soprattutto inizia la produzione dei grandi divani che hanno fatto la storia del marchio. Isole morbide, composte da tanti elementi dimensionalmente diversi e assemblabili, che hanno radicalmente modificato le modalità dello “stare insieme” e di abitare lo spazio. Tante le collezioni famose: Long Island, Groundpiece, Status. Resort, presenti negli negli showrooms di tutti i paesi del mondo, compresi i negozi Ballarini di arredamento a Verona, Valgatara e Trento.

Flexform, un’identità che possiede una sua affascinante eleganza. L’unicità che fonda il suo linguaggio sulla continua elaborazione delle forme, strettamente connesse alla sperimentazione di nuove tecnologie e all’uso creativo di nuovi materiali.

Poliform Varenna

Posted in Marche on luglio 8th, 2011 by admin – Be the first to comment

Inauguriamo questa sezione dedicata alle marche di arredamento presenti nei nostri showroom con Poliform, e in particolare Varenna: una delle linee di mobili più affini alle nostre scelte stilistiche.

Un design che fa proprie e asseconda in maniera molto variegata le linee tipiche dello stile contemporaneo. Soluzioni che possiedono un alto grado di personalizzazione e adattamento. “My life”: è il motto che descrive la filosofia con cui Poliform arreda gli ambienti. Un metodo di lavoro condiviso da Ballarini Interni: la ricerca di soluzioni di arredamento che esprimano la personalità, l’individualità delle persone che vivranno quello spazio arredato.

L’alto grado di flessibilità e adattamento è una caratteristica propria dell’arredamento Poliform, soprattutto nella realizzazione della linea Varenna. Una vasta collezione che comprende soluzioni complete di arredamento, e complementi d’arredo per ogni stanza della casa. Mantenendo ed esaltando una coerenza di stile che percorre tutta l’abitazione.

Sedute ergonomiche per l’ufficio

Posted in Ufficio on giugno 14th, 2011 by admin – Be the first to comment

Come scegliere sedie e poltrone ergonomiche che rispettino la schiena e la postura. Coniugare comodità e design nell’arredo per ufficio è possibile: ecco i 7 punti da tenere a mente.

Le sedie ergonomiche sono sedie costruite per il corpo umano. Significano comfort e salute. Supportano il corpo in maniera corretta e riducono lo stress su schiena, spalle e ginocchia. Sedie e poltrone ergonomiche sono ormai indispensabili nella scelta dell’arredamento per l’ufficio.

Sedie ergonomiche per ufficio Arex

Quali regole seguire per scegliere la perfetta sedia ergonomica? Ecco sette aspetti da valutare. Controlla ora se la sedia su cui cui sei seduto rispetta questi canoni:

  • Altezza della seduta: deve essere regolabile in altezza e modificabile rispetto alla spalliera. La posizione di seduta corretta consente di appoggiare entrambi i piedi sul pavimento mantenendo le braccia e le cosce in posizione orizzontale, quindi parallele alla scrivania.
  • Larghezza della seduta: deve essere sufficientemente ampia da permetterti di sederti comodamente.
  • Schienale: deve supportare il profilo naturale della spina dorsale. Che sia reclinabile, fisso o mobile, l’altezza deve essere comunque regolabile.
  • Supporto lombare: per la zona bassa della schiena, regolabile in altezza ed in profondità. Serve per impostare la giusta curvatura a sostegno della propria schiena.
  • Braccioli: devono permettere una postura comoda per appoggiare i gomiti e gli avambracci ad angolo retto. È consigliabile che siano regolabili in altezza per permettere il riposo delle braccia congiuntamente alla distensione delle spalle.
  • Base: la sedia da ufficio deve essere girevole e dotata di ruote, per spostarsi velocemente e raggiungere agevolmente tutto ciò che si trova attorno alla postazione di lavoro.
  • Materiali: traspiranti e resistenti all’uso. Semplici da pulire. Deve garantire la comodità, in posizione di seduta corretta, per lunghi periodi di tempo.

Se la sedia su cui sei seduto non rispetta la maggior parte di questi punti, forse è il caso di valutare un cambiamento di arredo per l’ufficio.

La porta Invisibile

Posted in Prodotti, Stile on maggio 30th, 2011 by admin – Be the first to comment

Porte e chiusure tecniche a totale filo muro: Invisibile è l’esclusivo sistema brevettato che elimina stipiti, cornici coprifilo e cerniere a vista.

Porte perfettamente integrate alle pareti, la totale scomparsa del telaio, l’eliminazione delle screpolature sui muri: risultati che derivano dall’applicazione di una tecnologia sofisticata e sicura, L’Invisibile di Portarredo.

Come funziona
Il telaio in alluminio viene sottoposto ad un processo di passivazione. Grazie ad uno strato esterno, si evita l’ossidazione del materiale. Questo processo:

  • garantisce il perfetto ancoraggio del telaio alla parete
  • evita la formazione di screpolature e il distacco degli intonaci
  • consente una perfetta verniciatura del materiale con idropitture o smalti, conferendo alla porta la capacità di diventare tutt’uno con la parete che la ospita.


Versatilità al servizio dei progettisti

Le possibilità di personalizzazione di questo sistema sono molteplici. Perfettamente integrabile nella casa, è adattabile a tutte le dimensioni e soluzioni di arredamento di interni. I prodotti L’Invisibile possono “mimetizzarsi” completamente nella superficie architettonica con qualunque tipo di decorazione o pittura murale, sparendo alla vista. Oppure possono staccarsi visivamente dalla parete rendendosi evidenti in modo estremamente elegante grazie alla scelta di laccature lucide e opache, essenze preziose e ogni altro materiale di copertura possibile.

Arredamento Hi-Tech

Posted in Stile on maggio 13th, 2011 by admin – Be the first to comment

Innovazione tecnologica orientata alla praticità e alla comodità. Materiali ispirati all’ambiente industriale. Colori neutri, forme regolari. Questo è l’arredamento Hi-tech.

Nato negli anni ’70 sulla scia dell’omonima corrente architettonica, lo stile Hi-tech ha contagiato anche l’arredamento. Sottocategoria dello stile contemporaneo, si distingue per l’ispirazione improntata su materiali e ambienti industriali, di cui rivaluta spazi e funzionalità.

La componente principale dell’arredamento Hi-tech, come dice il nome stesso, è l’alto tasso tecnologico: l’innovazione sfruttata per rendere la vita più comoda. La sfida principale nel disegnare un ambiente Hi-tech è proprio quella di integrare al meglio il confort tecnologico nel design dell’arredamento.

La disposizione degli elementi e degli strumenti è molto personalizzabile, purchè si mantengano i connotati di estrema modernità e innovazione tecnologica. Il minimo comune denominatore è la scelta dei materiali, ispirati all’industria, derivati dalla ricerca tecnologica. La scelta ricade su acciaio, resine, materiali industriali di ultima generazione. Laccati lucidi, metalli vari e rivestimenti sintetici.

I colori sono neutri, riposanti, e versatili. La scelta cromatica deve infatti essere adattabile al continuo cambiamento dettato dal rinnovamento tecnologico. Le poche note di colore sono spesso legate proprio alle nuove strumentazioni, integrate nel design esistente. In cui dominano i colori grigio, nero, bianco e sabbia.

Forme regolari, nette e precise, agevolano l’organizzazione degli spazi, facilitano le operazioni di pulizia. Largo uso, anche a questo scopo, della tecnologia. Armadi salvaspazio, ad esempio, sono spesso utilizzati per guadagnare spazio in ambienti ristretti. Sistemi versatili e modulari vengono adottati per comporre gli arredi abbattendo le limitazioni dettate dagli spazi. Un esempio di questo approccio è Zenit.

L’innovazione tecnologica è la linea guida dello stile Hi-Tech: impianti ed elettrodomestici sono all’avanguardia, incentrati su risparmio energetico ed ecosostenibilità. Pannelli solari e fotovoltaici sono utilizzati spesso e volentieri. Gli impianti elettrici sono sofisticati e dotati di domotica, controllabili tutti tramite un unico dispositivo. Sistemi avanzati di videosorveglianza, cucine multimediali e sistemi audio-video ad alta tecnologia completano il quadro.

Le novità del Salone 2011

Posted in Eventi on aprile 29th, 2011 by admin – Be the first to comment

A conclusione del Salone del Mobile 2011, vediamo quali sono le novità proposte dalle marche commercializzate da Ballarini.

Alivar ha presentato nuove proposte d’arredo. Soluzioni ricercate e sofisticate per la zona giorno e notte della casa. La firma è dell’architetto Giuseppe Bavuso. Approfondimenti sul blog di Alivar.

Baxter ha progettato e realizzato, proprio in occasione del Salone del Mobile, una nuova gamma di oggetti e elementi per l’arredamento di interni ed esterni. Sul sito aziendale sono disponibili fotografie e documentazione.

Anche Bonacina mette a disposizione, sul proprio sito, una galleria fotografica dell’esposizione. Uno stand molto suggestivo, con pareti in foglie a creare una surreale atmosfera da giardino, che circonda la collezione di arredamento da esterni.

Dopo aver esposto al Salone, Flou mostra anche sul suo sito le novità del 2011. Movi ha invece presentato SKIN, un nuovo progetto di Castiglia Associati. Questo sistema da la possibilità di creare spazi componibili personalizzati per la casa, l’ufficio, le strutture di ospitalità. all’home-office, agli studi professionali, al contract dell’ospitalità e dei centri benessere. Si utilizza per creare nuovi ambienti, suddividere spazi, nascondere e isolare secondo necessità, sempre con soluzioni altamente flessibili.

Rimadesio racconta il proprio stand di 400 mq sul suo sito, mentre MisuraEmme e Poliform ci mostrano le novità esposte tramite delle gallerie fotografiche su Facebook.

A conclusione del Salone del Mobile 2011, vediamo quali sono le novità proposte dalle marche commercializzate da Ballarini.

 

Alivar ha presentato nuove proposte d’arredo. Soluzioni ricercate e sofisticate per la zona giorno e notte della casa. La firma è dell’architetto Giuseppe Bavuso. Approfondimenti sul blog di Alivar.

 

Baxter ha progettato e realizzato, proprio in occasione del Salone del Mobile, una nuova gamma di oggetti e elementi per l’arredamento di interni ed esterni. Sul sito aziendale sono disponibili fotografie e documentazione.

A conclusione del Salone del Mobile 2011, vediamo quali sono le novità proposte dalle marche commercializzate da Ballarini.

 

Alivar ha presentato nuove proposte d’arredo. Soluzioni ricercate e sofisticate per la zona giorno e notte della casa. La firma è dell’architetto Giuseppe Bavuso. Approfondimenti sul blog di Alivar.

 

Baxter ha progettato e realizzato, proprio in occasione del Salone del Mobile, una nuova gamma di oggetti e elementi per l’arredamento di interni ed esterni. Sul sito aziendale sono disponibili fotografie e documentazione.

 

http://www.baxter.it/2008/news2.php?id=42

http://www.baxter.it/2008/public/news/Baxter2011_ITA.pdf

 

Anche Bonacina mette a disposizione, sul proprio sito, una galleria fotografica dell’esposizione. Uno stand molto suggestivo, con pareti in foglie a creare una surreale atmosfera da giardino, che circonda la collezione di arredamento da esterni.

 

http://www.pierantoniobonacina.it/a30b_news.php

 

 

Dopo averli esposti al Salone, Flou mostra anche sul suo sito le novità del 2011. Movi ha invece presentato SKIN, un nuovo progetto di Castiglia Associati. Questo sistema da la possibilità di creare spazi componibili personalizzati per la casa, l’ufficio, le strutture di ospitalità. all’home-office, agli studi professionali, al contract dell’ospitalità e dei centri benessere. Si utilizza per creare nuovi ambienti, suddividere spazi, nacondere e isolare secondo necessità, sempre con soluzioni altamente flessibili.

 

http://www.movi.it/News.aspx?id_news=1

 

Rimadesio racconta il proprio stand di 400 mq sul suo sito, mentre MisuraEmme e Poliform ci mostrano le novità esposte tramite delle gallerie fotografiche su Facebook.

Aprile dolce dormire

Posted in Zona notte on aprile 18th, 2011 by admin – Be the first to comment

Un proverbio che ci ricorda quanto sia piacevole il sonno, soprattutto nei mesi primaverili. Una buona scelta degli elementi costitutivi dell’arredamento della zona notte può rendere ancora più benefico il riposo. Quali sono i fattori da tenere in considerazione?

Colori

La stanza da letto è, più di tutte, la zona della casa adibita al riposo e al relax. La scelta cade dunque su colori tenui e neutri, che donano un senso di rilassamento. Mobili, tende e tessuti di colori più caldi possono essere utilizzate per dare un po’ di contrasto.

Luce

L’illuminazione della camera da letto deve essere diffusa e di scarsa intensità, al fine di agevolare il riposo e l’intimità. Oltre al punto luce principale, vanno assicurate delle fonti di luce indipendenti ai lati del letto.

Design

La parola d’ordine è ottimizzare gli spazi. La percezione visiva della stanza deve essere amplia anche nei locali più piccoli. Senza dimenticare la funzionalità, scegliendo comodini e ripiani che abbiano l’altezza giusta e che lascino i necessari spazi di manovra e movimento: il rapporto tra spazi vuoti e oggetti deve dare un senso di leggerezza, e uno spazio di almeno 50 cm intorno al letto sarà sufficiente a garantire libertà di movimento.

Materasso

La scelta del materasso è uno degli aspetti più importanti per un buon riposo. Sul nostro sito troverete tutte le indicazioni per scegliere il materasso più adatto.